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15/04/26

Applicazione del CCNL e giudizio di equivalenza nelle procedure di gara

Sentenza TAR Lazio n. 5361/2026

Con sentenza n.5361/2026 il TAR per il Lazio si è pronunciata sulla controversia sorta tra la stazione appaltante e impresa affidataria in merito al giudizio di equivalenza sorto a seguito dell’applicazione di un CCNL diverso da quello indicato negli atti di gara.

Il caso. La vicenda oggetto della pronuncia, si configura come una procedura di gara pubblica caratterizzata dall’esclusione, da parte della stazione appaltante, di un operatore economico per difformità del CCNL indicato rispetto a quello previsto dalla lex specialis (CCNL edile) e per l’inidoneità della dimostrazione di equivalenza. Infatti, sulla base dell’istruttoria espletata sui due contratti, sono emerse le ragioni per non ritenere equivalenti le tutele economiche e normative del contratto applicato rispetto a quello previsto edile indicato nella lex specialis anche con riferimento alla presenza, in quest’ultimo, dell’istituto della Cassa Edile.

Decisione. Il TAR, rigettando il ricorso promosso dall’operatore economico, supera definitivamente l’approccio della mera “pertinenza” del CCNL, imponendo un modello sostanziale fondato sulla piena equivalenza economica-normativa. Il CCNL diventa quindi una variabile competitiva strategica e non più un elemento neutro.