Importante partecipazione alla giornata Incontro CNCE
Roma, 20 gennaio 2026 – Un momento di confronto a livello europeo per il futuro della mobilità dei lavoratori nel settore delle costruzioni e un momento di approfondimento sul tema Prevedi e sulle ultime novità contrattuali e normative
Si è svolto lunedì 20 gennaio presso l’Hotel Quirinale di Roma la giornata incontro CNCE dedicata, nella mattinata al tema del distacco transnazionale in edilizia, un’iniziativa che ha visto la partecipazione di istituzioni nazionali ed europee, esperti del settore e rappresentanti delle parti sociali, confermando il ruolo centrale della CNCE anche in Europa; il pomeriggio è stato poi dedicato all’approfondimento di temi più tecnici per le Casse e in particolare, l’attenzione è stata rivolta al Prevedi e alle ultime novità contrattuali e legislative con riguardo alla previdenza complementare.
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Una giornata di respiro europeo con voci istituzionali
L’evento ha rappresentato un’occasione di livello che ha reso possibile l’aggiornamento e il confronto, arricchita dalla presenza di ospiti internazionali provenienti da Spagna, Polonia e dalle istituzioni europee, e dal contributo dell’European Labour Authority (ELA), la cui rappresentante, Sara Lau, ha illustrato le attività dell’Autorità nel settore delle costruzioni, settore prioritario fin dal 2023. Oltre 100 ispezioni congiunte nel settore edile, pari a un quarto del totale delle ispezioni effettuate a livello europeo. Particolare attenzione è stata dedicata alla campagna #EU4FairConstruction e alle attività di contrasto alle infrazioni più diffuse: lavoro sommerso, mancato pagamento delle retribuzioni, violazioni in materia di orario di lavoro e sicurezza, distacco non genuino.
Di notevole rilievo anche l’intervento dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, il cui rappresentante Giovanni De Paulis – Area Metropolitana Roma, ha illustrato il ruolo dell’Ispettorato nei controlli sul distacco transnazionale in edilizia, offrendo un quadro del sistema di vigilanza italiano e della collaborazione con le autorità europee e evidenziando quelli che sono gli aspetti prioritari sui quali si sofferma l’ispettorato durante l’attività di vigilanza (verifica Corretta applicazione CCNL – rispetto della normativa sulla parità di trattamento retributivo comprensivo pertanto, dell’obbligo di iscrizione in Cassa Edile).

Il progetto Post-Meet: sette paesi insieme per l’informazione sul distacco
Dopo i saluti istituzionali della Presidenza e della Direzione CNCE, la sessione mattutina è proseguita con la presentazione del progetto europeo Post-Meet (Information actions for posting in the construction sector) da parte di Federica Rosato (CNCE): finalità e struttura del progetto, finanziato dal programma EaSI della Commissione Europea e coordinato dalla CNCE. L’iniziativa vede la collaborazione di sette paesi partner – Austria, Bulgaria, Germania, Italia, Polonia, Slovenia e Spagna – con il supporto dell’Associazione Europea degli enti bilaterali (AEIP) e delle parti sociali europee.
Obiettivo del progetto, come è stato sottolineato, è migliorare la disponibilità di informazioni sul distacco transnazionale attraverso la realizzazione di guide paese multilingua e un programma di 20 seminari, in presenza e online, distribuiti tra i diversi paesi coinvolti. Nell’ambito del progetto sono stati inoltre sviluppati diversi canali di scambio e comunicazione delle informazioni sul distacco. Oltre alla piattaforma sugli esoneri, sono stati creati strumenti di disseminazione e condivisione delle informazioni tra i Paesi coinvolti, quali chatbots, infografiche, video e schede informative.

La piattaforma digitale: dal cartaceo al digitale
Tra le novità più attese, presentate dalla CNCE, anche la piattaforma digitale Post-Meet per la gestione delle pratiche di esonero dei lavoratori distaccati, che interessano i paesi con i quali è stata sottoscritta una convenzione. Nel suo intervento, Fabio Tabacco (CNCE) ha spiegato come la soluzione trasformi un processo fino ad oggi manuale e frammentato – basato su PDF, email e PEC – in un workflow digitale guidato, garantendo centralizzazione, validazione automatica dei dati e piena tracciabilità.
La piattaforma, attualmente in fase Beta, è già operativa per Austria, Germania, Francia e San Marino, con la possibilità di estensione ad ulteriori paesi e a breve è previsto l’avvio di un test pilota con alcune Casse Edili/Edilcasse selezionate per validare il flusso su casi reali e raccogliere feedback dagli operatori.

Le guide nazionali sul distacco
Leonardo Manfredi, (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), ha presentato poi la Guida italiana sul distacco, strumento pratico e aggiornato realizzato nell’ambito del progetto Post-Meet. La guida fornisce informazioni di dettaglio sulle procedure per distaccare personale in Italia, sugli elementi retributivi e sugli istituti applicabili ai lavoratori in distacco transnazionale nel settore delle costruzioni, integrandosi con le fonti normative europee e nazionali.
La dimensione internazionale del progetto è stata evidenziata dagli interventi dei partner europei. Luis Santos (CAC) e Joaquin Aurelio Rodriguez Lopez (FLC Asturias) hanno presentato la guida spagnola sul distacco dei lavoratori edili, mentre Jakub Kus (BUDOWLANI) ha illustrato quella polacca, offrendo uno spaccato delle diverse realtà normative e operative nei rispettivi paesi. Le guide sono state tradotte in 5 lingue, le lingue maggiormente parlate dai lavoratori distaccati in Italia, Spagna, Polonia, Bulgaria e Slovenia e saranno disponibili prossimamente sul sito di CNCE.
A chiudere la sessione mattutina, Massimiliano Sonno (FORMEDIL Italia) ha affrontato il tema della sicurezza sul lavoro nel contesto del distacco transnazionale, evidenziando come la formazione rappresenti un presidio fondamentale di tutela per i lavoratori distaccati e fornendo un quadro chiaro dei principali istituti in tema di sicurezza previsti dal legislatore nazionale.

Sessione pomeridiana: Accordo Prevedi e novità normative
La sessione pomeridiana si è aperta con l’intervento di Bianca Maria Baron, Direttore CNCE, che a valle del ringraziamento a tutti i partecipanti e complimentandosi per gli ottimi spunti emersi nella mattinata, ha avviato i lavori del pomeriggio, illustrando gli aspetti fiscali e contributivi della nuova prestazione introdotta dall’Accordo Prevedi sottoscritto dalle parti sociali lo scorso 4 luglio 2025. La parola poi è passata al Direttore del Prevedi Diego Ballarin, che ha presentato le significative novità e implementazioni a favore delle Casse introdotte proprio a seguito dello stesso Accordo, lasciando poi spazio alle novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di previdenza complementare a cura del collega Sergio Cirinna (Prevedi).
Francesca Bravi, Consulente del Lavoro ANCL S.U., ha offerto il punto di vista dei professionisti sulle implicazioni operative dell’Accordo, analizzando nel dettaglio le differenti modalità previste per impiegati e operai e sollevando alcune questioni interpretative ancora aperte.
A conclusione dei lavori si è lasciata la parola al dibattito dei partecipanti.
