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19/10/26

Bilateralità edile protagonista al SAIE di Bologna

Dati, competenze e confronto per raccontare un sistema che tiene insieme lavoro, sicurezza e legalità

Si è conclusa la partecipazione della CNCE al SAIE di Bologna: due giornate di approfondimento, formazione e confronto che hanno messo al centro il ruolo delle Casse Edili e delle Edilcasse e il contributo del sistema bilaterale alla qualità del lavoro, alla regolarità del mercato delle costruzioni e alla coesione sociale.


BiLab: l’equivalenza delle tutele negli appalti pubblici (visita la galleria)

Il 7 ottobre si è svolto un nuovo appuntamento del Laboratorio Bilateralità – BiLab, promosso dalla CNCE e dedicato alla valutazione dell’equivalenza dei contratti collettivi nazionali di lavoro negli appalti pubblici. Aperto dagli interventi del Direttore della CNCE, Bianca Baron, e del Vicepresidente Paola Senesi, l’incontro ha visto il contributo scientifico del Prof. Michele Faioli, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Coordinatore scientifico di BiLab.
Al centro del confronto, i criteri di individuazione del CCNL applicabile e le modalità di verifica dell’equivalenza delle tutele economiche e normative, alla luce dell’art. 11 del D.Lgs. n. 36/2023 e delle novità introdotte dal decreto correttivo. Attraverso l’analisi di casi concreti e un’impostazione dinamica e partecipativa, l’appuntamento ha favorito il dialogo tra analisi giuridica ed esperienza operativa, confermando la vocazione di BiLab quale spazio di formazione e confronto al servizio delle Casse Edili e delle Edilcasse.

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Il Rapporto Nazionale CNCE–CRESME 2026 (visita la galleria)

L’8 ottobre è stata presentata la nuova elaborazione tecnico-scientifica del CRESME, «CNCE – L’infrastruttura che tiene insieme lavoro, sicurezza e futuro». Presentato da Lorenzo Bellicini, il Rapporto prosegue il percorso avviato lo scorso anno al SAIE di Bari con il rapporto “Welfare sociale e Innovazione: presente e futuro delle costruzioni” e restituisce una visione d’insieme di una rete nazionale radicata nei territori.
I numeri raccontano la dimensione di un sistema in crescita: nel 2025 le 109 Casse Edili/Edilcasse attive registrano oltre 734 mila operai iscritti, più di 133 mila imprese e 919 milioni di ore lavorate, con una massa salariale di 11,18 miliardi di euro (+78,8% rispetto al 2019). Sul fronte del welfare complementare, le 93 Casse che hanno fornito dati validati hanno contabilizzato, nell’anno cassa 2024-2025, oltre 182 mila beneficiari e circa 47,1 milioni di euro di prestazioni erogate. Completano il lavoro l’analisi dei modelli organizzativi, della governance e della maturità digitale, l’Atlante territoriale e un sistema informativo strutturato e aggiornabile, pensati per trasformare la conoscenza in una leva di sviluppo per l’intero sistema.

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L’Osservatorio bilanci degli Enti territoriali (visita la galleria)

Nel corso del SAIE è stato inoltre presentato da Luciano Boraso il Rapporto sui bilanci Casse e Formedil, che conferma, nell’arco temporale 2018-2026, una gestione sempre più efficiente e la solidità patrimoniale e finanziaria degli enti territoriali, con valori nel complesso quasi raddoppiati rispetto al 2018. Massa Salari ancora in ascesa seppur con una leggera riduzione in percentuale della incidenza della contribuzione versata in relazione alla MS stessa. Le prestazioni alle imprese ed ai lavoratori seguono l’andamento della Massa Salari ed il risultato complessivo di gestione per il 2025 è stato di circa 14 volte quello del 2018. Dei circa 2,9 miliardi di contribuzione complessiva, almeno 2,6 miliardi ricadono direttamente e immediatamente sul sistema.

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La Tavola rotonda delle Parti Sociali (visita la galleria)

A chiudere la mattinata, alle 11.00, si è svolta la Tavola rotonda delle Parti Sociali “Bilateralità edile: persone e competenze per costruire welfare e garantire legalità e sicurezza”, organizzata da CNCE e Formedil Italia. Moderato da Giuseppe De Filippi, giornalista del Tg5, l’incontro ha visto la partecipazione, in qualità di ospiti d’eccezione, di Michele Prestipino, Magistrato in quiescenza, e di Guido Castelli, Commissario Straordinario alla Ricostruzione Sisma 2016.
Il confronto ha offerto l’occasione per riflettere sul ruolo della bilateralità edile come presidio di legalità e sicurezza nei cantieri e come leva per la valorizzazione delle persone e delle competenze. Un dialogo dal quale è emerso come welfare, formazione e regolarità del lavoro rappresentino dimensioni strettamente connesse, su cui il sistema delle Casse Edili/Edilcasse e delle Scuole Edili è chiamato a rafforzare il proprio contributo.


Un sistema che si racconta attraverso dati, competenze e confronto

Le giornate di Bologna confermano l’impegno della CNCE nel rendere sempre più riconoscibile il valore di una rete che opera quotidianamente a tutela del lavoro regolare e delle persone: un’infrastruttura che non si limita ad accompagnare il mercato delle costruzioni, ma contribuisce a renderlo più regolare, sicuro e capace di futuro.